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ABOUT ME

Ho imparato tardi a parlare
e ancora non conosco
tutte le parole

Petrina premio Ciampi
Petrina con Fresu - Time in Jazz 2013
Trumpets Jazz Club New York 2017 - ph C. Drukker
With David Byrne / 2013
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Compositrice, cantautrice, pianista, tastierista, chitarrista, e altresì danzatrice, performer e scrittrice, Petrina "sintetizza un cantautorato obliquo e visionario con le sperimentazioni del jazz-rock d’avanguardia e dell’elettronica" (Enrico Bettinello, Blow Up).

Vincitrice del Premio Ciampi nel 2007 e produttrice in toto della sua musica, ha all'attivo come cantautrice sei album (con David Byrne, John Parish, Elliott Sharp e Jherek Bischoff fra gli ospiti) che spaziano dal piano e voce, alla musica sinfonica, all'orchestrazione pop-rock, all'elettronica, alla sperimentazione.

Come interprete di musica contemporanea ha registrato quattro album con prime assolute di Morton Feldman e Sylvano Bussotti.

Unica cantautrice italiana (oltre a Carmen Consoli) di cui David Byrne abbia pubblicato i brani nelle sue radioplaylist di preferiti, Petrina ha ricomposto un brano di John Cage, la cui partitura è ora pubblicata worldwide dalle Edition Peters (New York), gli editori di John Cage nonché di gran parte del repertorio classico e contemporaneo, con il doppio nome Cage/Petrina e il nuovo titolo Roses of the Day.

L'album piano/voce che prende il nome dal brano, "Roses of the Day", è stato scelto da Paolo Fresu per inaugurare la sua etichetta dedicata alle voci, la Tǔk Voice.

L'interpretazione che Petrina dà di Only, brano per voce sola di Morton Feldman contenuto in questo stesso album, è stata inclusa da Chris Villars nella sua Morton Feldman Page, punto di riferimento mondiale per tutto ciò che riguarda il lavoro del compositore americano.

Paolo Fresu ha prodotto un ulteriore disco in cui Petrina compare come compositrice, autrice ed interprete assieme agli altri musicisti dell'etichetta Tǔk, registrato alla Casa del Jazz di Roma e pubblicato da La Repubblica nel 2016 per i 40 anni del gruppo editoriale.

Ha suonato al DC Jazz Festival di Washington, al Madrid Jazz Festival, al Mills College a Oakland, alla Conway Hall a Londra, al Roldàn Theatre a La Avana, negli storici locali The Stone (fondato da John Zorn) e Barbès di New York, al Seaprog Festival di Seattle, al Platoon Kunsthalle di Berlino. È stata invitata dagli Istituti Italiani di Cultura a New York, San Francisco, Los Angeles, Washington, Istanbul, Madrid, Addis Abeba, Sydney e Strasburgo, e ha suonato in alcuni dei più importanti teatri e festival italiani.
Da anni è ospite della RSI, Radio della Svizzera Italiana, oltreché delle trasmissioni di RadioRai (RaiNews24, Music Club, Battiti, L'idealista, Fahrenheit, Demo).

È stata invitata alla prossima edizione del Women Jazz Festival, a Sydney.

Ha suonato prime assolute di Nino Rota, Bruno Maderna, Camillo Togni, Sylvano Bussotti, John Cage, Eunice Katunda e Morton Feldman al Teatro la Fenice, al Mills College (Oakland), alla Conway Hall a Londra, alla Fondazione Cini e al Teatro alle Fondamenta Nuove a Venezia, all’Istituto Italiano di Strasburgo, al Festival Musica/Realtà e Spazio Oberdan a Milano, al Teatro di Como, per gli Amici della Musica e per il Centro d’Arte di Padova, alla Biennale dei Giovani Artisti del Mediterraneo a Roma, oltre che alla Radio Televisione Svizzera e su RadioRai 3.

È autrice di musiche e canzoni, nonché unica musicista in scena, dello spettacolo "Le cose che succedono di notte", con lo scrittore Tiziano Scarpa (Premio Strega, Einaudi), che ha ottenuto una residenza creativa dal Teatro Stabile del Veneto, con la regia di Lorenzo Maragoni.

È interprete pianistica e vocale delle opere contemporanee del compositore Giovanni Mancuso, in prima assoluta per il Teatro la Fenice di Venezia, il Teatro Comunale di Treviso e il Centro d'Arte di Padova.

Come pianista di musica contemporanea ha registrato negli Stati Uniti e in Europa quattro album di inediti di Morton Feldman e di Sylvano Bussotti, per le etichette OgreOgress e Stradivarius, e ha preso parte al progetto discografico "A Call for Silence" curato da Nicolas Collins per la Sonic Arts Network – UK.

Ha collaborato e suonato con David Byrne, John Parish, Elliott Sharp, Jherek Bischoff, Mike Sarin, Nicholas Isherwood, Paolo Fresu, Ascanio Celestini, Mario Brunello, Sylvano Bussotti, Roberto Citran, Tiziano Scarpa.

Ha condotto un ciclo di trasmissioni per la Rete Due della Radio della Svizzera Italiana ed è stata assistente di Karol Armitage durante la sua direzione del Festival Internazionale di Danza Contemporanea alla Biennale Venezia.

Petrina è anche danzatrice e performer: ha danzato in progetti di coreografi internazionali (Iris Erez, Sara Wiktorowicz), e ha curato la regia di "She-Shoe", un solo di danza, voce, suoni e video, il cui videoclip è stato invitato all'International Dance Film Festival in Yokohama, Giappone. 

Ha danzato per la Biennale Venezia 2013 e collaborato con SaMPL, Sound and Computing Music, a Padova.

Il 14 ottobre 2022 è uscito il suo quinto disco come cantautrice, L'ETA' DEL DISORDINE, arrangiato assieme a Marco Fasolo (I Hate My Village, Jennifer Gentle).

Il primo settembre dello stesso anno è uscito un ulteriore album composto e registrato assieme al compositore Giovanni Mancuso, le NUOVOMONDO SYMPHONIES, per due pianoforti, voci e altri strumenti, oggetti, suggestioni sonore.

L'album, che racconta di un'esplorazione immaginaria in luoghi sconosciuti e favolosi, è pubblicato dalla zOaR Records di Elliott Sharp (NYC) e ha suscitato l'entusiasmo di Terry Riley.

Petrina è anche scrittrice.

Ha appena pubblicato un libro, "Se li sogni sono segni", a cui Tiziano Scarpa ha dedicato una lunga postfazione. Alcuni suoi racconti sono stati pubblicati sulle riviste letterarie Il primo amore e Stanza 251.

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